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Presa di posizione VFG sul tema “Matrimonio​​ civile​​ per tutti”

  • Descrizione della Federazione​​ delle Chiese e Comunità​​ Evangeliche​​ libere Svizzera​​ (VFG)1​​ 

La VFG​​ – Chiese​​ evangeliche​​ libere Svizzera​​ è una federazione​​ nazionale di chiese con attualmente 17 movimenti di chiese​​ evangeliche​​ libere della Svizzera tedesca e del Ticino, di cui fanno parte oltre 700 chiese locali con le loro opere diaconali. Secondo​​ alcune​​ stime, le Chiese evangeliche libere rappresentano il 2,5-3,2% della popolazione svizzera.2

Oltre alla Conferenza dei vescovi svizzeri e alla Federazione delle​​ chiese​​ evangeliche​​ riformate​​ in​​ Svizzera, la​​ VFG, insieme al Reseau3​​ (federazione delle chiese evangeliche libere della Svizzera romanda), si considera la terza forza delle chiese cristiane in Svizzera e un portavoce delle richieste in comune delle Chiese​​ evangeliche​​ libere. Il Programma nazionale di ricerca “Comunità religiose, Stato e società” (PNR 58)4​​ nel 2008 ha identificato per un normale fine settimana in Svizzera 690.000 persone che partecipano a un rituale religioso. 189.070 persone (27,4%) partecipano a un culto di una​​ Chiesa​​ evangelica​​ libera (rispetto alle 99352 persone (14,4%) nelle​​ Chiese Evangeliche Riformate e 264596 persone (38,4%) nelle​​ Chiese Cattoliche).5

La VFG discute domande di diversa natura. Non ci limitiamo a questioni culturali e religiose. Per noi è di fondamentale importanza​​ giungere a​​ una coesistenza riuscita nella nostra società nel XXI secolo. Vorremmo contribuire a tutto questo.

  • La nostra immagine di noi stessi nellaffrontare questioni politiche

Viviamo in un paese pluralista che comprende gruppi di popolazione con diverse visioni del mondo, diverse religioni e diversi principi etici. Questi​​ sostengono​​ punti di vista diversi sul tema della sessualità, del genere e del matrimonio. Come uno di questi gruppi sosteniamo i nostri valori cristiani e cerchiamo di viverli, con l’aiuto di Dio. Con il termine “tolleranza” non intendiamo né un livellamento dei valori a un comune denominatore, né la rinuncia a dichiarazioni chiare. Piuttosto, intendiamo la tolleranza come rispetto, rispetto di altre opinioni e stili di vita, indipendentemente dal fatto se essi corrispondano o meno ai nostri valori.

  • Il valore del matrimonio tra un uomo e una donna da un punto di vista cristiano6

Vista la nostra posizione nei confronti della Bibbia e dellimmagine cristiana delluomo,​​ partiamo dal presupposto​​ che gli esseri umani siano stati creati da Dio come uomo e donna, come due individui complementari. La loro diversità è​​ voluta. In questa unione è stata posta la possibilità di riproduzione.7​​ Lessenza più profonda dellamore di Dio ci mostra, a prescindere dalla nostra fragilità e fallibilità umana, che persino Dio, in quanto creatore delluomo, è orientato verso una controparte.8​​ Le persone possono provare profondo amore e mostrare un interesse diretto verso il prossimo.

La spiegazione biblica del matrimonio si trova in Genesi 2:249​​ ed è confermata​​ da​​ Gesù Cristo. Da questo testo si possono dedurre quattro cose:

  • Luomo può creare volontariamente e pubblicamente una nuova unità sociale (...lascerà padre e madre).

  • Dio vede il matrimonio tra uomo e donna come un ordine creazionale​​ (...uomo... & ...moglie...).

  • Luomo e la donna instaurano un legame completo (...si unirà a sua moglie).

  • Formano una comunità​​ di vita​​ indipendente (...e saranno una stessa carne.)10

Nella chiesa viviamo questa immagine cristiana delluomo e del matrimonio.11​​ Per la spiegazione di un matrimonio dal punto vista sociale, ci sono altri motivi che sono elencati qui di seguito.

  • Il valore del matrimonio tra un uomo e una donna dal punto di vista sociale

 

Larticolo 14 della Costituzione federale garantisce il diritto al matrimonio e alla famiglia. ​​ Nelle discussioni sullintroduzione del matrimonio​​ civile​​ per tutti, questo diritto fondamentale è interpretato dal punto di vista del​​ XXI​​ secolo, nel senso che tutti dovrebbero avere il diritto di sposarsi. Per gli autori della Costituzione federale, era ovvio ipotizzare un matrimonio tra un uomo e una donna. Tuttoggi questo concetto di matrimonio è ancorato nella popolazione ed è ancora per i giovani un obiettivo di vita dichiarato.12​​ Il matrimonio tra un uomo e una donna è, per certi aspetti​​ centrali, qualcosa di sostanzialmente diverso dalle altre relazioni. Per i cristiani delle chiese​​ evangeliche​​ libere,​​ questo ​​ è dovuto​​ principalmente​​ alle loro convinzioni bibliche. Tuttavia,​​ anche se la Parola di Dio non è riconosciuta come autorevole, cè una ragione sufficiente per fare la differenza: lunione di uomo e donna può potenzialmente​​ [naturalmente; nota dell’autore]​​ creare una discendenza. Qui non è possibile​​ equiparare​​ e una disparità di trattamento è obiettivamente giustificata.13​​ Il rapporto sulle famiglie 2017 del Consiglio federale rileva la straordinaria importanza della famiglia: “La famiglia nucleare che vive sotto lo stesso tetto forma uneconomia domestica ed è dunque ununità sociale ed economica facile da delimitare.”14

  • Perché sosteniamo il matrimonio tra un uomo e una donna?

Per la VFG è chiaro che il matrimonio è oggi un pilastro essenziale della nostra società. Questo è il motivo principale per cui ci impegniamo​​ energicamente​​ per il matrimonio tra un uomo e una donna. È anche il modello vissuto a larga maggioranza (circa l’80% delle famiglie vive in una famiglia nucleare con bambini) e​​ già​​ questo le conferisce una posizione eccezionale, ma merita comunque la protezione speciale dello​​ stato e della società civile.

Storicamente

Storicamente ci sono state epoche diverse di convivenza, ma​​ vediamo​​ sempre​​ di nuovo​​ la​​ centralità dellinterazione riuscita​​ tra uomo e donna. Il matrimonio è una relazione damore tra un uomo e una donna orientata alla famiglia, riconosciuta pubblicamente e​​ regolamentata legalmente. Il matrimonio si basa su una fiducia che dura tutta la vita. Questa definizione di matrimonio è rimasta intatta per secoli in tutto il mondo e anche a livello storico.15

Psicologicamente

Ciò che stiamo attualmente sperimentando è una reinterpretazione della terminologia. Il termine matrimonio è sostituito dalla convivenza e il contenuto è definito in maniera diversa.16​​ Una reinterpretazione di concetti, che si sono dimostrati validi, sono in contraddizione con una società stabile e affidabile e innesca incertezza nella prossima generazione. In unintervista Schröder interpreta i suoi studi come segue: uomini e donne sono più felici nelle costellazioni familiari tradizionali.17​​ I bambini hanno bisogno di luoghi sicuri nel mondo delle​​ incertezze. Una famiglia nucleare offre loro la massima protezione per scoprire il mondo.

Sociologicamente

Il matrimonio si basa potenzialmente sulla conservazione della discendenza. Da ciò consideriamo il matrimonio e con esso la famiglia come il nucleo di una società funzionante e quindi di uno Stato. Senza l’uomo e senza la donna non ci sono discendenti, quindi dovremmo avere il coraggio di scegliere la forma tra uomo e donna più promettente.

Teologicamente e antropologicamente

Nelle grandi religioni del mondo, il matrimonio tra un uomo e una donna non è descritto come un costrutto sociale, ma come qualcosa che il Creatore o la natura dà agli uomini come un dono.​​ Il matrimonio​​ non​​ è il prodotto della società,​​ ma viceversa. La società nasce dalla cellula​​ originale​​ del matrimonio.

  • Iniziativa parlamentare​​ Matrimonio​​ civile​​ per tutti18

Secondo il testo delliniziativa, nellarticolo 14 dovrebbe essere integrata la parola convivenza. “Liniziativa parlamentare invita il legislatore ad aprire tutte le forme di convivenza disciplinate dalla legge a tutte le coppie, indipendentemente dal sesso o dallorientamento sessuale”.19​​ Questo cambiamento di legge è motivato con il “declassamento, basato su differenze di carattere biologico” e che il precedente modello di matrimonio “è inconciliabile con limmagine di una società liberale e di un moderno Stato di diritto”.20​​ 

  • Presa di posizione sulliniziativa parlamentare 13.468 “Matrimonio​​ civile​​ per tutti”

Per la​​ VFG, il matrimonio tra un uomo e una donna è il nucleo di ogni società. Guardando​​ alla struttura globale della società, la convivenza si basa su un​​ legame a vita​​ funzionante tra uomo e donna. Il termine​​ convivenza​​ utilizzato nel testo delliniziativa è privo del riferimento​​ a vita. Partiamo dal presupposto di un matrimonio​​ visto come vincolo di fedeltà​​ per tutta la vita. Il matrimonio regola i diritti e gli obblighi reciproci dei partner. Alcuni di questi si applicano anche alle unioni registrate. A tale scopo esiste la legge federale sullunione domestica registrata di coppie omosessuali.21​​ Tra matrimonio e unione registrata si distingue in base al principio legale: cose uguali agli uguali e cose disuguali ai disuguali. Il fatto che ununione registrata nella sua forma attuale sia altrettanto​​ preclusa​​ alle coppie eterosessuali corrisponde a​​ una​​ differenziazione, piuttosto che a​​ una​​ discriminazione.22

Lapprovazione delliniziativa parlamentare​​ Matrimonio​​ civile​​ per tutti​​ porta a un cambiamento normativo nel concetto di matrimonio. Sostenere ciò solo con limmagine​​ di una società liberale​​ e​​ di​​ un​​ moderno Stato​​ di diritto​​ è a nostro avviso troppo poco​​ convincente. In Germania, dopo lintroduzione nel 2017 del​​ Matrimonio​​ civile​​ per tutti, si discute adesso se il matrimonio non dovrebbe essere​​ aperto​​ solo alle coppie gay e lesbiche. Schrupp scrive: “È quindi​​ logico​​ in futuro pensare ad​​ altre​​ forme sensate​​ di​​ unioni civili responsabili.”23​​ Dove sono​​ qui​​ i​​ confini?

Sulla base della nostra concezione cristiana dell’uomo, respingiamo l’idea che il​​ concetto di​​ famiglia si distacchi da un legame a figli biologici in comune. Nella tradizione cristiana la vita familiare, l’avere dei bambini e la sessualità dovrebbero necessariamente andare di pari passo. L’iniziativa parlamentare​​ “Matrimonio​​ civile​​ per tutti”​​ è un​​ pacchetto ingannevole​​ perché esclude esplicitamente le questioni della riproduzione e della medicina riproduttiva. La medicina riproduttiva solleva questioni etiche che devono essere ben considerate e che hanno conseguenze fondamentali per una società (ad esempio la maternità surrogata: come vive il bambino il legame materno in gravidanza​​ da​​ parte di​​ una madre surrogata?).​​  ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​ ​​​​ I bambini hanno bisogno di protezione e sicurezza​​ nel​​ mondo delle​​ incertezze.​​ 

Non ci sembra conclusiva una motivazione del​​ matrimonio​​ civile​​ per tutti​​ con il​​ declassamento, basato su differenze di carattere biologico. Storicamente, la dignità incondizionata delluomo nella società occidentale si basa sullimmagine cristiana delluomo. Al contrario,​​ la conclusione degli iniziatori suggerisce​​ di​​ ritenere​​ lopinione che il matrimonio tra un uomo e una donna sia qualcosa di speciale e incomparabile, come obsoleta. Non possiamo appoggiare tale pensiero.​​ Vorremmo sottolineare che il matrimonio tra uomo e donna, a​​ motivo​​ del suo potenziale per la conservazione della società, ha bisogno di una denominazione speciale.​​ 

Ci chiediamo perché lo Stato non voglia​​ scommettere sul modello più promettente, vale a dire la forma del matrimonio tra un uomo e una donna. La VFG afferma: “Ci impegniamo a rafforzare il matrimonio tra uomo e donna. Sosteniamo le famiglie nel loro insieme di generazioni e nelle loro molteplici sfide.”24

 

 

Per la​​ VFG Peter Schneeberger, Presidente​​ VFG Pfäffikon, 22​​ marzo​​ 2019

1

​​ Iniziativa parlamentare 13.468 “Matrimonio​​ civile​​ per tutti”

2

​​ Jörg Stolz, Olivier Favre, Caroline Gachet, Emmanuelle Buchard, Phänomen Freikirchen,​​ pag. 38, Zürich: Pano Verlag 2014

3

​​ https://evangelique.ch/#​​ 

4

​​ www.nfp58.ch​​ (visionato il 14.12.2018)

5

​​ loc.cit., pagg. 35 & 38​​ 

6

​​ È possibile trovare un trattato sul valore del matrimonio e della famiglia da una prospettiva religiosa presso Vishal Mangalwadi, Das Buch der Mitte, pagg. 377-408, Basel: Fontis Verlag, 2014.

7

​​ Genesi 1:27: Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò maschio e femmina.

8

​​ Theko FEG Schweiz, Christliche Sexualethik, Pfäffikon: FEG Schweiz 2018, pag. 27.

9

​​ Genesi 2:24: Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.

10

​​ Christliche Sexualethik, pagg. 39-45

11

​​ Con questa spiegazione teologica vediamo il grande impegno di fedeltà e continuità in un matrimonio. Tuttavia, siamo consapevoli che anche un matrimonio così fondato può vivere periodi molto burrascosi.

13

​​ Conformemente a​​ http://www.aigg.de/resources/EhefueralleReinhardJunker.pdf​​ (visionato il 19.11.2018)

14

​​ Il Consiglio federale, Rapporto sulle famiglie 2017, Berna: Consiglio federale, 26.04.2017

15

​​ “Un'ulteriore osservazione mostra che la propensione alla relazione di coppia è saldamente ancorata in noi: la stragrande maggioranza dei popoli primitivi che esistono ancora oggi come cacciatori e raccoglitori, i cui stili di vita sono più vicini a quelli dei nostri antenati, vivono in monogamia.”​​ https://nzzas.nzz.ch/wissen/weshalb-der-mensch-zur-monogamie-neigt-ld.1433539?reduced=true#​​ (visionato il 03.12.2018)​​ 

16

​​ https://www.youtube.com/watch?v=xKxvOMOmHeI​​ (visionato il 03.12.2018) “Il matrimonio ha sempre significato marito e moglie (a volte diverse donne e un uomo, o più uomini e una donna) per migliaia di anni, in modo transculturale. Quando parliamo di matrimonio gay, questo cambia radicalmente il modo in cui parliamo. Perché la mascolinità e la femminilità sono semplicemente date. È come quando il governo decide che il nero è ora bianco.” NT Wright (Traduzione autore)

20

​​ Iniziativa parlamentare “Matrimonio​​ civile​​ per tutti” 13.468

22

​​ Motivazione conformemente a​​ https://allianzhaus.de/fileadmin/Arbeitskreise/Politik/DEA_Ehe-fuer-alle.pdf​​ (visionato il 19.11.2018)

24

​​ VFG, Dichiarazione Chiese libere, Bern: VFG, 11 settembre 2015

26.03.2019

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Presa​​ di posizione​​ della​​ VFG​​ sul​​ “Matrimonio​​ civile​​ per tutti”